luglio 2013 Blog Posts

Down il sito di Apple Developer

A causa di accessi indesiderati il sito web di Apple Developer è stato messo temporaneamente in Down, come visibile qui. Per chi, come il sottoscritto, lavora anche su dispositivi mobili di Apple è una bella rogna, anche perché, in questi giorni di ferie, contavo proprio di provare il nuovo IOS. Speriamo si risolva presto.

Gestione delle seriali virtuali. Deep Inside.

Quanto di seguito è il risultato di esperimenti, studi e ricerche effettuati dal sottoscritto e da altri sull’utilizzo delle seriali virtuali e trascende dalle best practice, perché in questo caso queste o non esistono, o sono destinate a fallire miseramente. Se non vi occupate di firmware, se il vostro concetto di fare hardware consiste nel saper usare il cacciavite a croce per assemblare un pc, allora questo mio sproloquio è per voi assolutamente inutile. Se invece credete che fare hardware sia un’altra cosa, allora potrete trovare nelle righe che seguono qualche informazione utile. Quando il pc si interfaccia con una qualche periferica...

Mondo Embedded. Per gioco e per lavoro.

Tempo fa ero rimasto impressionato dalla STM32F4 Discovery, una scheda che, per la pazzesca cifra di circa 20 euro iva e spedizione inclusi, permetteva di fare esperimenti con il .NET Micro Framework. L’installazione del Net MF è un minimo “macchinosa”, ma una volta scaricato, si può cominciare. Di contro, la scheda ha una serie di “limiti”. Essendo una “doppia faccia” (GLOM!) sono parecchio dubbioso sulle masse e sui disaccoppiamenti, manca un PHY per la rete, uno zoccolo per la SD ed il Codec Audio lo trovo piuttosto “limitato” rispetto alle applicazioni che si potrebbero effettuare con i dispositivi di cui sopra,...

La migliore protezione contro i virus informatici? Distruggere il PC infettato

Qualcuno leggendo il titolo penserà che il caldo mi abbia dato alla testa, o che il mio sia uno scherzo. Francamente, quando ho letto la notizia ho pensato anche io che fosse uno scherzo, salvo poi dovermi ricredere. Stante quanto riportato da Forbes in questo articolo, la EDA americana ha subito in infezione da Malware. Essendo impossibile garantire il fatto che l’infezione non si diffondesse e che non ci fossero altri pc infettati, il responsabile ha deciso di distruggere i PC infetti, con annessi monitor, stampanti, mouse e tastiere. Il costo delle macchine distrutte si aggirerebbe sui 170.000$ ed ha terminato i fondi...