Tra le varie sorgenti dati che Visual Studio LightSwitch è in grado di aggregare, già da questa prima beta, rientrano i database disponibili su SQL Azure, il database "on the cloud" della piattaforma di servizi Windows Azure. Il bello è che, una volta che il db è stato predisposto, per eseguire la connessione non cambia assolutamente rispetto al solito.
Una volta avviato LightSwitch, si clicca su "Attach to an external database". Quindi si seleziona il database come sorgente:
Successivamente si specificano i parametri per la connessione, quindi il nome del server di SQL Azure e nome utente/password, in autenticazione SQL:
In questa fase, chiaramente, dobbiamo specificare anche il nostro database. Nel mio caso ce n'è uno con tre tabelle, che posso selezionare tutte oppure solo quelle di interesse:
Alla fine, ecco che LightSwitch ha definito per me le varie entità nell'ambiente di sviluppo, sulle quali poi posso creare degli appositi screen:
Ed è tutto!
Alessandro