Alessandro Del Sole's Blog

{ A programming space about Microsoft® .NET® }
posts - 1909, comments - 2047, trackbacks - 352

My Links

News

Your host

This is me! Questo spazio è dedicato a Microsoft® .NET®, di cui sono molto appassionato :-)

Cookie e Privacy

Microsoft MVP

My MVP Profile

Microsoft Certified Professional

Microsoft Specialist

Xamarin Certified Mobile Developer

Il mio libro su VB 2015!

Pre-ordina il mio libro su VB 2015 Pre-ordina il mio libro "Visual Basic 2015 Unleashed". Clicca sulla copertina per informazioni!

Il mio libro su WPF 4.5.1!

Clicca sulla copertina per informazioni! E' uscito il mio libro "Programmare con WPF 4.5.1". Clicca sulla copertina per informazioni!

These postings are provided 'AS IS' for entertainment purposes only with absolutely no warranty expressed or implied and confer no rights.
If you're not an Italian user, please visit my English blog

Le vostre visite

I'm a VB!

Guarda la mia intervista a Seattle

Follow me on Twitter!

Altri spazi

GitHub
I miei progetti open-source su GitHub

Article Categories

Archives

Post Categories

Image Galleries

Privacy Policy

Utilizzare gli ADO.NET Data Services in Visual Studio 2010 Beta 1

La Beta 1 di Microsoft Visual Studio 2010 consente di utilizzare gli ADO.NET Data Services in maniera analoga a quanto avviene attualmente con Visual Studio 2008 SP 1 (se vi servono info in merito, potete guardare i miei ultimi webcast sul portale Microsoft BE-IT). Nativamente, infatti, è possibile utilizzare la stessa versione 1.0 (anche se con un paio di accorgimenti possiamo usare la CTP della v. 1.5, come vedremo in un post successivo).

Sono stati però introdotti un paio di miglioramenti lato client con riferimento alla fruizione delle origini dati. Gli step che si possono eseguire sono ora i seguenti:

  1. Creazione di un'applicazione Web ASP.NET
  2. Aggiunta dell'Entity Data Model
  3. Aggiunta dell'ADO.NET Data Service
  4. Creazione del progetto Client

A questo punto possiamo seguire due strade. La prima, ci permette di aggiungere normalmente un riferimento al servizio nel modo consueto:

A questo punto, troveremo nella finestra Data Sources i nostri oggetti già pronti all'uso:

Se decidessimo di creare un'applicazione master-detail in WPF sfruttando il data-binding drag'n'drop, saremmo già a posto. L'altra strada è quella di specificare il riferimento al servizio passando per la finestra di aggiunta origini dati:

Questo step invocherà la finestra di aggiunta di riferimento e, conseguentemente, popolerà automaticamente la finestra Data Sources. Rimane invariato quanto già noto per la fruizione delle entità lato client se non abbiamo necessità di sfruttare la finestra citata e il drag'n'drop.

Alessandro

Print | posted on giovedì 28 maggio 2009 21:47 | Filed Under [ WCF Data Services/WCF RIA Services/OData Visual Studio 2010 ]

Powered by:
Powered By Subtext Powered By ASP.NET