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Sviluppare Metro-style app per Windows 8 con Visual Basic - terza parte

Continuiamo la serie introduttiva di post sullo sviluppo di app in stile Metro per Windows 8, con Visual Basic 11.

In questo post non metteremo ancora mano al codice perché daremo la precedenza alla conoscenza del manifest dell'applicazione.

In Solution Explorer potete infatti notare la presenza di un file chiamato Package.Appxmanifest, che in realtà altro non è che un file XML e che contiene una serie di importanti informazioni come:

  • icone, immagini e altre info legate all'interfaccia grafica
  • strumentazione hardware del dispositivo utilizzate dall'applicazione
  • informazioni per lo Store
  • punti di contatto per l'applicazione

Il manifest è editabile attraverso un comodissimo designer integrato in Visual Studio 11, attivabile facendo doppio click sul file Package.Appxmanifest. Fatto questo andiamo a vedere in dettaglio le varie componenti del manifest.

Application UI

Come il nome lascia intendere, la prima scheda del designer permette di stabilire alcune informazioni sul layout e sulla grafica dell'app. Per comodità suddivido la rappresentazione in due figure. La prima è la seguente:

Display Name, Entry Point e Description rappresentano rispettivamente il nome con cui l'app verrà individuata sul sistema, il punto di ingresso per l'avvio e una descrizione dettagliata.

La proprietà Supported Initial Rotations permette di specificare una o più rotazioni del dispositivo che l'app supporterà, il che non vuol dire che saranno sempre e solo quelle ma sarà possibile cambiarle in seguito. Il default è l'orientamento orizzontale del dispositivo con il pulsante Start posto in basso.

Logo, Wide Logo e Small Logo rappresentano le icone che identificano l'applicazione. In particolare Logo può essere identificata con l'icona che rappresenta l'app nell'elenco di quelle installate, Small Logo rappresenta l'app in elenchi e Wide Logo rappresenta la tile più larga (come ad es. quella dell'app Photo o Video).

La seconda parte della scheda è la seguente:

Show Name e Short Name permettono di impostare il modo con cui il nome dell'applicazione verrà visualizzato sulla tile. Foreground Text e Background Color impostano rispettivamente il colore di primo piano per il testo sulla Tile e il colore di sfondo della stessa.

Badge Logo punta a un'immagine che verrà utilizzata sul lock screen di Windows per le notifiche e Lock Screen Notifications imposta la possibilità di inviare notifiche sul lock screen, mentre Toast Capable permette di stabilire se l'app può inviare notifiche toast (gli alert di colore nero che appaiono usualmente in alto a destra per certe azioni).

Splash Screen e il secondo Background Color impostano, rispettivamente, l'immagine d'avvio e il colore di sfondo per quest'ultima.

Capabilities

Se avete già sviluppato in passato per Windows Phone 7 troverete il concetto delle capabilities abbastanza familiare. In questa scheda è infatti possibile, e necessario, specificare di quali funzionalità del device l'app farà uso.

Questo è importante per due ragioni:

  • gli utenti/clienti sapranno di quali caratteristiche del device l'app farà uso e daranno fiducia, in termini di security, alla vostra app basandosi sulle capabilities dichiarate.
  • il percorso di certificazione per lo Store prevede la dichiarazione delle capabilities utilizzate, soprattutto con riferimento al punto precedente.

Ecco la scheda:

Internet (Client) è un'impostazione predefinita ed è necessaria se l'app fa ricorso alla connettività internet. Come vedete le altre capabilities sono abbastanza self-explanatory e riguardano l'utilizzo di specifiche risorse hardware o di sistema, in ogni caso selezionandole è possibile leggere una descrizione sulla destra. Fate quindi particolare attenzione a dichiarare le capabilities che utilizzerete nell'app.

Declarations

Una delle più importanti caratteristiche delle app Metro, forse sottovalutata, è la possibilità di interagire con il sistema ma anche con altre app. Il che vuol dire che un'app Metro può condividere informazioni con altre app, ma anche ricevere informazioni da altre app o da Windows 8.

Questo avviene attraverso le Declarations. Ecco la scheda:

Possiamo pensare alle Declarations come a punti di estendibilità, punti di contatto con l'esterno. Ad esempio, specificando Share Target l'app dirà alle altre app e a Windows 8 che è in grado di ricevere contenuti da condividere. Trovate una buona descrizione di ciascuna Declaration nella categoria Metro del blog di Anrej Tozon, Microsoft MVP.

Packaging

La scheda Packaging è tipicamente relativa alla distribuzione e pubblicazione dell'app, per cui contiene informazioni che verranno mostrate nello Store, ma anche utili all'installazione sulla macchina target:

In particolare Package Name è un GUID che rappresenta l'app in modo univoco, mentre Package Display Name e Logo identificano con un nome e un logo l'applicazione stessa in fase di deploy e installazione. Si noti come sia necessario specificare un certificato digitale. Questo ha un senso, poiché garantisce l'origine dell'app. Il campo Publisher Display Name viene popolato automaticamente con le informazioni provenienti dal certificato selezionato.

Conclusioni

In questo post abbiamo imparato cos'è il manifest di un'applicazione Metro, a cosa serve e perché è importante essere precisi nello specificare le informazioni richieste. Dal prossimo post inizieremo a fare qualcosa di più divertente e inizieremo a essere operativi sul progetto creato in precedenza.

Alessandro

Print | posted on martedì 17 aprile 2012 00:53 | Filed Under [ Visual Basic UWP e Windows Store Apps Visual Studio 2012 ]

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