giugno 2009 Blog Posts
Sono disponibili due miei nuovi webcast formativi sul portale Be-It di Microsoft Italia, dedicati in modo particolare allo sviluppo con Visual Basic 2008. Viene infatti approfondito l'utilizzo della strumentazione di Visual Studio Team System nei confronti di applicazioni Visual Basic, al fine di capire come sia possibile migliorare il nostro codice VB e le performance delle nostre applicazioni.
Gli strumenti evidenziati nei due video sono: analisi del codice, code metrics, profiler integrato e da riga di comando, unit testing, il tutto nei confronti di codice Visual Basic 2008.
Se anche non avete Visual Studio Team System, vi consiglio di dare un'occhiata. Avrete...
Ok, visto che sono stato ormai scoperto su FaceBook, ne faccio un post :-)
Durante l'MVP Global Summit 2009, tenutosi a Seattle/Redmond a fine febbraio scorso, ho avuto il piacere di essere intervistato nell'ambito di una iniziativa portata avanti dal Microsoft Visual Basic Team e denominata "Interviste I'm a VB!" che ha visto protagonisti gli MVP di Visual Basic lì presenti. Le domande erano volte a conoscere i motivi della nostra passione per VB, che tipo di applicazioni creiamo, quali sono le caratteristiche del linguaggio che più preferiamo.
Premetto che non sono abituato a stare davanti a una telecamera e che ero molto...
Nel forum WPF di VB T&T si è parlato oggi di come sfruttare gli XML literals di Visual Basic 2008 per definire dei controlli sotto forma di XElement per poi esportarli come XAML ed utilizzarli nell’interfaccia. Circa un anno fa(!) parlammo, in questo post, di come fare una cosa del genere salvando però il file .Xaml su disco e poi ricaricandolo.
In realtà possiamo definire un controllo da codice anche senza passare da file esterni. Tipicamente questo scenario si ha quando si vogliono generare controlli in modo dinamico a run-time, quindi vi rimando al...
I controlli WPF non hanno un metodo Refresh come in Windows Forms e a volte può capitare che il rendering non sia immediato. Ho cercato un po’ su Internet alcune soluzioni finché non mi sono imbattuto in questo post che mi è sembrato abbastanza valido. Lo riprendo e ne propongo la sintassi Visual Basic, oltre a qualche spiegazione in italiano :-)
Supponiamo di voler aggiungere un metodo chiamato Refresh ai controlli, sfruttando i metodi extension. Dobbiamo poi ricorrere al Dispatcher di WPF che si occupa di gestire il discorso del threading. Possiamo scrivere il...
Se Windows Presentation Foundation è un mondo che vi interessa a vario titolo, avrete con molta probabilità sentito parlare del pattern Model-View-ViewModel, ossia un modo di progettare l'applicazione rendendo l'interfaccia grafica indipendente dagli altri strati (in italiano trovate un bel webcast di Corrado Cavalli su Be-It).
Normalmente le risorse che si trovano su Internet per imparare questo pattern sono in C#. Oggi mi sono imbattuto nel primo esempio Visual Basic per M-V-VM e che non potevo non segnalarvi :-)
Si tratta di codice a corredo dell'articolo "WPF Apps With The Model-View-ViewModel Design Pattern" del grande Josh Smith (Microsoft MVP) per MSDN Magazine...
Dite la verità: quante volte vi siete domandati, anche nel caso in cui conosciate poco le due tecnologie, quali sono le differenze tra WPF e Silverlight? a rispondere a questa interessante domanda ci pensa un bel documento in formato PDF scaricabile da questo indirizzo su CodePlex.
Inutile dire che si tratta di un must-read se siete interessanti a questi importanti aspetti della moderna programmazione .NET.
(fonte: Corrado)
Alessandro
In questo ultimo post della mini-serie dedicata al data-binding di tipo drag’n’drop per WPF, in Visual Studio 2010 Beta 1, continueremo il discorso inerente l’utilizzo di ADO.NET Entity Framework come fonte dati nell’ambito di un’applicazione Visual Basic che riprenderà quanto fatto nel terzo post nei confronti di un DataSet, quindi creeremo una finestra con visualizzazione di tipo Details in cui potremo scegliere un cliente da una ListBox, visualizzare i dettagli di un ordine sotto forma di dettaglio implementando pulsanti per la navigazione tra gli ordini.
Ciò premesso, dopo aver creato un nuovo progetto WPF...
Come anticipato da Milind Lele in questo suo post sul Visual Studio Data blog, nella MSDN Code Gallery sono disponibili nuovi esempi di codice per applicazioni WPF che sfruttano alcune tecniche di data-binding, utilizzabili in Visual Studio 2010 Beta 1. Attualmente gli esempi coprono .NET Framework 3.5 e saranno in futuro resi disponibili anche per .NET 4.0 Beta.
Gli esempi sono sia per Visual Basic che per C#, riguardano l'utilizzo di alcuni controlli come la DataGrid e implementano funzionalità di validazione dei dati/esecuzione di operazioni CRUD (Create/Read/Update/Delete).
Potete trovarli a questo indirizzo.
Alessandro
Se siete interessati alle novità di Windows Presentation Foundation nella prossima versione di .NET Framework e volete dare un'occhiata a quanto sia già possibile fare con la Beta 1, potete guardare alcuni video su Channel 9 (il sito Microsoft dedicato ai video tecnici) inerenti la tecnologia. In particolare si parla di novità in XAML, designer e.. multi-touch con Windows 7!
La pagina dei video si trova qui.
Alessandro
Come forse sapete, mercoledì 17 giugno a Milano ci sarà l'evento Microsoft "Remix '09", dedicato a sviluppatori e designer Web. L'evento è gratuito, per cui se non vi siete ancora iscritti.... fatelo qui :-)
Se venite, ci possiamo salutare all'angolo "Ask the Expert" dove troverete altri amici Microsoft MVP di varie categorie che risponderanno alle vostre domande tecniche.
Vi aspetto! :-)
Alessandro
In area Download di Visual Basic Tips & Tricks è disponibile la registrazione del Live Meeting che abbiamo fatto il 9 giugno, dal titolo "Introduzione a Microsoft Visual Studio 2010 (Beta 1)".
Lo zip da scaricare contiene il video della registrazione, le slide e il codice delle demo proposte. Potete fare clic sull'immagine sottostante per scaricare la registrazione:
Purtroppo per mancanza di tempo non sono riuscito a fare l'ultima demo, quella relativa all'interoperabilità tra Visual Basic 2010 e i linguaggi dinamici. Eventualmente foste curiosi, ho trattato l'argomento nell'articolo "Le novità di Visual Basic 2010 - Il linguaggio, seconda parte". Il codice a...
Il mese scorso è stata rilasciata da Microsoft una HotFix per correggere un problema che si verifica nel caso in cui, durante la compilazione di un progetto WPF in Visual Studio 2008 Service Pack 1, l'IDE assuma lo stato di "busy".
Dettagli sul problema e link al download sono disponibili in questa pagina della Microsoft Knowledge Base.
Alessandro
E' una delle domande che ho sentito più spesso e una "croce e delizia" per chi usa LINQ: che fine farà LINQ to SQL, con l'avvento di ADO.NET Entity Framework?
Nel suo blog Damien Guard, che lavora a Redmond, ha elencato una serie di modifiche/miglioramenti a LINQ to SQL in .NET Framework 4.0 che, almeno in parte, rispondono alle sopra citate domande.
Potete trovare tale elenco in questo suo post.
Alessandro
Ho appreso dal blog di Joe Stagner che per coloro che hanno un abbonamento MSDN è disponibile un'offerta della Telerik, importante società che produce controlli per .NET, grazie alla quale è possibile scaricare gratuitamente i controlli della loro suite per WPF.
Personalmente conosco bene quei controlli e sono davvero ottimi, a mio avviso. Se quindi avete un abbonamento MSDN e non volete lasciarvi scappare l'occasione, potete leggere il post di Joe per informazioni sulla procedura (semplice) da seguire.
Provare per credere ;-)
Alessandro
Riprendiamo il discorso iniziato nei post precedenti, inerente le nuove tecniche di data-binding drag’n’drop disponibili in Visual Studio 2010 già nell’attuale Beta 1, dal punto di vista di applicazioni Visual Basic. In precedenza abbiamo visto come creare applicazioni per la rappresentazione di dati in forma tabulare, sfruttando il nuovo controllo DataGrid sia nei confronti di oggetti DataSet che nei confronti di Entity Data Model & Entity Framework.
In questo terzo post faremo qualcosa di diverso e sfrutteremo il drag’n’drop per creare una rappresentazione di tipo master-detail più interessante lavorando, come nel primo post della...
In area Articoli tecnici di Visual Basic Tips & Tricks è disponibile una mini serie completa di articoli su Visual Basic 2010, in cui ho introdotto le novità dell'ambiente di sviluppo e quelle del linguaggio.
Se volete dare un'occhiata, questi sono i link agli articoli:
Introduzione a Visual Basic 2010 - Le novità dell'IDE
Le novità di Visual Basic 2010 - Il linguaggio, prima parte
Le novità di Visual Basic 2010 - Il linguaggio, seconda parte
Alessandro
Nel post precedente abbiamo introdotto una nuova caratteristica di Microsoft Visual Studio 2010, ossia il data-binding di tipo drag’n’drop per applicazioni WPF. Abbiamo visto come utilizzare questo tipo di tecnica nei confronti di un DataSet e di un database di Microsoft Access al fine di ottenere una rappresentazione di dati in forma tabulare.
In questo post faremo la stessa cosa, ma questa volta lavorando nei confronti di un Entity Data Model generato su ADO.NET Entity Framework, nei confronti di un database di SQL Server.
Dopo aver quindi aperto la Beta 1 di Visual Studio 2010,...
In area Screencast di Visual Basic Tips & Tricks è disponibile un nuovo video inerente un'altra delle novità di Visual Studio 2010, ossia il data-binding di tipo drag'n'drop per applicazioni WPF che affrontiamo dal punto di vista del developer Visual Basic.
La tematica è in corso di approfondimento attraverso alcuni post su questo blog (la serie sta per proseguire), ho quindi pensato che poter "vedere" cosa c'è da fare oltre che leggerlo può essere comodo.
La demo nel video fa riferimento al solo utilizzo di ADO.NET Entity Framework verso database di SQL Server, sebbene come abbiamo iniziato a vedere la stessa tecnica...
Una delle più importanti novità che avremo a disposizione in Microsoft Visual Studio 2010 è il data-binding di tipo drag’n’drop anche nelle applicazioni Windows Presentation Foundation, in maniera analoga a quanto già accadeva per le applicazioni Win Forms.
Di questa nuova caratteristica abbiamo avuto un assaggio nell’intervista che ho fatto a Milind Lele di Microsoft Corp. durante l’MVP Global Summit 2009, che desidero riprendere e approfondire verso altri contesti. Così com’è, questo tipo di data-binding ha dei limiti intrinseci, nel senso che va benissimo per applicazioni semplici, senza molte pretese, magari per la sola...
E' ormai on-line la Beta del nuovo motore di ricerca di casa Microsoft, chiamato Bing, destinato a sostituire Windows Live Search (se avete una casella di posta su Hotmail o se aprite l'home di MSN lo troverete già attivo).
I primi test sono abbastanza incoraggianti, soprattutto se si ricerca materiale in inglese :-) La fase di localizzazione è tuttora in corso, di conseguenza la versione italiana ha ancora delle lacune mentre, come detto, la localizzazione en-US pare vada molto bene soprattutto se paragonata al lacunoso Live Search.
La cosa carina è che si possono vedere delle piccole preview delle pagine sfruttando appositi...
Una grande notizia, indubbiamente! :-) Sul blog del Team di ADO.NET è stata annunciata la disponibilità di esempi di codice per Visual Basic 2008 sull'utilizzo di ADO.NET Entity Framework, esempi precedentemente disponibili solo per C# nell'ambito della libreria MSDN.
Un altro piccolo segno del grande sforzo che a Redmond stanno facendo nei confronti di Visual Basic (e non importa se c'è anche qualche aiutino dalla community).
Il post originale si trova qui, mentre gli esempi di codice si trovano sulla MSDN Code Gallery a questo indirizzo.
Alessandro
I miglioramenti alla tecnologia IntelliSense apportati in Visual Studio 2010, già con l'attuale Beta 1, non riguardano solamente la scrittura di codice Visual Basic ma influenzano anche l'editor di codice XAML.
Ad esempio, nello scrivere le Xaml Markup Extensions ora abbiamo alcuni aiuti, come ad esempio l'indicazione di cosa occorre e di quante proprietà dobbiamo specificare (in modo simile agli overload):
Questo è molto utile quando scriviamo a mano il codice per porre in essere il data-binding, come nella figura seguente, dove IntelliSense ci aiuta ora a capire cosa possiamo effettivamente collegare:
Ritengo che l'editor di codice XAML e il designer WPF...